parte, non parte, parte, non parte…
Sunday, June 12th, 2005E’ partito un servizio Yahoo che molti hanno salutato come un lancio in versione beta di Ypn.
In realtà , Y!Q è qualcosa di abbastanza differente dagli annunci contestualizzati tipo Adsense che tutti si aspettavano.
Si tratta più che altro di una forma di ricerca contestualizzata: rimanda ad una ricerca tra cui ci sono anche degli annunci, ma in prima istanza è una ricerca.
Poi, per il momento non paga . C’è un premio di 5.000 dollari (riservato a cittadini USA, comunque) a chi realizzerà la migliore integrazione di Y!Q nel proprio sito, ma i click non pagano.
Infine, interrogati al proposito, alcuni portavoce di Yahoo hanno confermato che Y!Q non sarà il loro unico (o principale) prodotto per i publisher, lasciando intendere che il vero ypn deve ancora arrivare.
Insomma, siamo ancora al “dico e non dico”.
Tra le caratteristiche interessanti, deve tuttavia elencare la possibilità di indicare a Y!Q quale sia la parte di testo più importante per indicare il contesto e addirittura la possibilità di indicare direttamente delle keyword. Possibilità interessanti per i webmaster ma anche facili fonti di abusi, dato che tutti si potrebbero mettere a inserire keyword in modo da “dirottare” la contestualizzazione verso keyword dove si sa che la pubblicità paga di più.
La mia impressione è che Yahoo continui ad avere qualche problema a mettere a punto l’algoritmo di contestualizzazione (quello cioè che fa apparire le pubblicità concettualmente collegate al contenuto della pagina) e che, conscia dell’attesa per il lancio del vero servizio ypn, abbia voluto lanciare un servizio dichiaratamente diverso ma che permetta di mettere in rodaggio le tecnologie e gli algoritmi senza creare delusioni sul funzionamento di ypn.
Per inciso: Y!Q sarebbe un gioco di parole con IQ (quoziente di intelligenza). provate a pronuciarlo all’inglese e sarà tutto più chiaro: uai-kiu contro ai-kiu