Che mi sia sbagliato?

December 15th, 2005

Nel mio post precedente facevo una previsione e dicevo che prima di vedere YPN in Italia sarebbero passati 2-3 anni…

Beh, forse mi sbagliavo. Un amico di mio cugino ha detto che un cugino di un suo amico ha sentito dire da una fonte quasi affidabile che YPN Italia sta scaldando i motori, e che si parla di 2-3 mesi ….

Beh, non è stato esattamente così, non si tratta proprio dell’amico del cugino del cugino dell’amico… Era un modo di descrivere la fonte in teoria autorevole ma di seconda mano e non verificabile.

Bah! spero di essere smentito al più presto, e di potermi baloccare anche io con YPN al più presto!

Quando parte YPN Italia ?

October 6th, 2005

Questa è la domanda che più spesso risuona nei forum specializzati.

Se posso dare il mio modesto parere, direi: non contateci prima di 2-3 anni.

So che sembra un’enormità , ma naturalmente quelli di ypn dovranno:
- uscire dal beta, e non è poco
- poi scannarsi sul mercato USA, e non è poco, Google ci si gioca il futuro
- poi allargare al resto del mondo anglofono
- poi passare alle altre lingue (avete presente da quanti anni Google gioca con le lingue? )

Pensate solo quanto c’è voluto a lanciare YPN beta: tra i primi annunci e il beta sono passati quasi due anni.

Inoltre, secondo me, il vero motivo per cui ypn è ancora in beta NON sono i problemi con la contestualizzazione, ovvero il saper trovare gli annunci giusti. Se anche gli annunci fossero poco contestualizzati, renderebbero un po’ meno ma li metterebbero lo stesso.

Secondo me, il vero motivo è che hanno da lavorare e BENE ai controlli anti-frode.

Ovvero, NON possono permettersi di avere controlli anti-frode deboli, altrimenti il programma parte rovinato in partenza, basta che si sparga la voce che ypn ti becca meno facilmente e vedrete gli inserzionisti scappare a gambe levate. (Il 90% di quelli che chiedono “quando inizia YPN?” è gente che - a torto o a ragione - è stata bannata da Adsense: questo non è ilmigliore degli inizi per la reputazione di ypn)

Se poi fossero eccessivamente rigidi (ovvero, se il loro allarme anti-frode salta troppo facilmente), nel giro di pochi mesi dovrebbero bannare tutti i loro webmaster!

E cosa ci vuole per mettere su un buon controllo anti-frode?

Dei programmi, certamente, ma anche e sopratutto delle grandi, enormi, gigantesche tabelle che descrivano il comportamento dei visitatori/cliccatori su determinati tipi di siti, con determinati tipi di annunci, in determinati periodi del giorno/settimana/anno ecc.

Una volta ottenute queste tabelle, saremo in grado di controllare il comportamento dei vari siti: chi si scosta dalla media va sotto esame.

Ora, come si fa a costruire una tabella del genere?

Si fa un sondaggio? Sui fa una simulazione? No: si lancia un beta su grande scala, che includa qualche migliaio di webmaster, ma che NON paghi, così siamo sicuri che le nostre tabelle siano “pulite” dai tentativi di frodi. Si raccolgono qualche miliardo di impression, qualche decina di milioni di click, e avremo la base su cui lavorare.

Ecco quindi, sempre secondo me, a cosa server YPN beta: a costruirsi questi profili utente.

Yahoo vuole usare ypn per rimontare su Google, la concorrenza sarà quindi dura, durissima.

Lo scambio di battute su chi ha l’indice più grande è solo l’inizio, e Yahoo non può permettersi scivoloni, e per non farlo dovrà essere sicura che il controllo anti-frode sia a posto: ecco perché dovrà per forza essere un lungo, lunghissimo beta.

YPN Beta!

August 4th, 2005

La vera fase beta di YPN è partita! Ci sono circa 2.000 beta tester attivi, e si hanno le prime impressioni sul programma.

Prima di tutto, le brutte notizie (per noi):

Participants of the program must be a resident of the U.S., with valid U.S. Social Security number or Tax ID.

Quindi, a meno che non siate per lo meno mezzi statunitensi, è inutile correre quiwww.womens-finance.com .

Questo sito è curato da Jennifer Slegg (aka Jenstar), autrice tra l’altro di www.jensense.com, un blog su Adsense. Sempre su www.jensense.com troverete notizie in prima persona su YPN, dato che jenstar fa parte del beta.

Vi dico subito che non c’è molto di concreto: si parla di un’interfaccia per i publisher con ancora qualche problema (ma in fin dei conti è una beta, quindi nessuno si stupisca!).

Sempre Jenstar fa un accenno MOLTO di sfuggita ai ricavi, che sono superiori alle aspettative, ma bisogna considerare che in queste primissime ore avrà avuto migliaia di visitatori interessati a vedere in funzione gli annunci YPN e quindi il click through rate sarà artificialmente elevato.

Una indicazione interessante viene da news.com che afferma che Yahoo si affiderà anche alla selezione manuale degli annunci, mentre Google come è noto si affida esclusivamente ai suoi algoritmi di contestualizzazione. Non ho altre conferme, ma devo dire che ambedue queste scelte sono in linea con la storia di Yahoo e Google

Come direbbero gli americani, stay tuned!

Si mormora…

July 22nd, 2005

Ulteriori segnali su YPN sono venuti da qualcuno così ina alto che più in alto non si può…

Terry Semel, CEO di Yahoo!, nel corso di una conferenza stampa ha fatto capire che il lancio sarebbe proprio imminente:

“Durante l’esercizio di quest’anno introdurremo importanti avanzamenti in aree come le piattaforme self-service per gli inserzionisti e i publisher; avanzamenti che - ci aspettiamo - miglioreranno sostanzialmente la nostra offerta newl campo del ‘content match’ e della ricerca sponsorizzata”

Più avanti ha proseguito:

Offiremo nuove possibilità di targeting contestuale che miglioreranno i nostri servizi sia su Yahoo! che per i piccoli peblisher su tutto il Web. Queste iniziative sono tra le più alte priorità all’interno della Società …”

Ora, non sarebbe la prima volta che un CEO parlando di un progetto importante racconta “ci siamo, ci siamo” mentre in realtà il progetto è in alto mare (Bill? ti fischiano le orecchie?), però altre indizi fanno pensare che il tanto sospirato momento sia vicino.

Tanto per dirne una, Yahoo! ha venduto il consistente pacchetto di azioni Google che nel tempo aveva comperato (e questa vendita da sola fornirebbe il 38% degli utili di Yahoo!) .

Ora, è chiaro che il momento buono per vendere le azioni del concorrente è subito prima di fargli lo sgambetto…

Guarda caso, proprio ieri Google ha fatto la sua relazione trimestrale con guadagni soddisfacenti ma le azioni sono scese un pochettino … Che c’entri la massiccia vendita fatta da Yahoo ? Che c’entrino degli uccellini che spargono voci?

Mah. A noialtro poveri mortali ancora una volta non ci resta che … stare a vedere.

parte, non parte, parte, non parte…

June 12th, 2005

E’ partito un servizio Yahoo che molti hanno salutato come un lancio in versione beta di Ypn.

In realtà , Y!Q è qualcosa di abbastanza differente dagli annunci contestualizzati tipo Adsense che tutti si aspettavano.

Si tratta più che altro di una forma di ricerca contestualizzata: rimanda ad una ricerca tra cui ci sono anche degli annunci, ma in prima istanza è una ricerca.

Poi, per il momento non paga . C’è un premio di 5.000 dollari (riservato a cittadini USA, comunque) a chi realizzerà la migliore integrazione di Y!Q nel proprio sito, ma i click non pagano.

Infine, interrogati al proposito, alcuni portavoce di Yahoo hanno confermato che Y!Q non sarà il loro unico (o principale) prodotto per i publisher, lasciando intendere che il vero ypn deve ancora arrivare.

Insomma, siamo ancora al “dico e non dico”.

Tra le caratteristiche interessanti, deve tuttavia elencare la possibilità di indicare a Y!Q quale sia la parte di testo più importante per indicare il contesto e addirittura la possibilità di indicare direttamente delle keyword. Possibilità interessanti per i webmaster ma anche facili fonti di abusi, dato che tutti si potrebbero mettere a inserire keyword in modo da “dirottare” la contestualizzazione verso keyword dove si sa che la pubblicità paga di più.

La mia impressione è che Yahoo continui ad avere qualche problema a mettere a punto l’algoritmo di contestualizzazione (quello cioè che fa apparire le pubblicità concettualmente collegate al contenuto della pagina) e che, conscia dell’attesa per il lancio del vero servizio ypn, abbia voluto lanciare un servizio dichiaratamente diverso ma che permetta di mettere in rodaggio le tecnologie e gli algoritmi senza creare delusioni sul funzionamento di ypn.

Per inciso: Y!Q sarebbe un gioco di parole con IQ (quoziente di intelligenza). provate a pronuciarlo all’inglese e sarà tutto più chiaro: uai-kiu contro ai-kiu

Un brevetto interessante

April 23rd, 2005

Per chi avesse veramente molto tempo da perdere E un’ottima padronanza dell’inglese E la capacità di decifrare il linguaggio legalese dei brevetti. Insomma, segnalo il brevetto n. 20050080795 assegnato a Yahoo! Inc.

A computer-implemented method for generating superunits from a concept network: in pratica uno strumento matematico che sarebbe molto utile per un sistema di pubblicità contestuale, aiutando nel capire di cosa parla una pagina per associare alla pagina stessa degli annunci contestualizzati.

Il link è questo

Evviva la concorrenza ?

March 16th, 2005

Sono in molti a aspettare con ansia il lancio di YPN per avere finalmente un po’ di concorrenza nel campo degli annunci contestuali per i piccoli siti. E davvero il lancio di YPN cambierà di sicuro la situazione.

E’ facile prevedere che le prime mosse saranno a favore di Yahoo. Google è in una posizione monopolistica troppo consolidata, e sono migliaia i publisher che passeranno a Yahoo (o per lo meno anche a Yahoo) tanto per diversificare il rischio e gli introiti.

Inoltre Google, con le condizioni d’uso di Adsense si era resa francamente antipatica: ti do qualche soldo, ma non ti dico che percentuale tocca a me e che percentuale tocca a te; inoltre ti proibisco di dire quanto guadagni con Adsense …. insomma, il tono era del tipo “o mangi questa minestra”.

Guarda caso è di ieri notte un’onda di novità nel panello di controllo dei publisher Adsense: adesso si può dire quanto si guadagna con Adsense (ma non si possono comunque rivelare CTR ecc.) ci sono nuove modalità di pagamento, incluso il bonifico internazionale (notizia che ha reso felici un sacco di publisher italiani). Insomma, è una combinazione che Google stia diventando più amichevole proprio ora che tutti parlano di YPN ?

Quindi, verrebbe da dire che la concorrenza non potrà avere che effetti positivi. Ma…. Nello scenario del gioco duro (e il gioco sarà duro, dato che gli introiti pubblicitari sono tra i più importanti per ambedue i concorrenti) ci sono anche risvolti preoccupanti. Date un po’ un’occhiata all’articolo la guerra degli scraper.

Come funziona YPN

March 16th, 2005

Come fanno questi annunci a parlare delle stesse cose di cui parlano le pagine che li contengono?

E’ molto semplice. Ogni pagina che visualizza gli annunci contiene una chiamata al file Javascript http://ypn-js.overture.com/partner/js/ypn.js che si occupa di visualizzare gli annunci.

Ogni volta che il server riceve una richiesta per il file ypn.js , controlla la proprietà REFERER della chiamata (proprietà che indica quale pagina sta chiamando il Javascript) . E’ quindi in grado di sapere quale pagina sta richiedendo annunci. Cerca nel suo archivio le informazioni in suo possesso sulla pagina (che parole contiene ecc.) e in base a questo sceglie gli annunci collegati.

Naturalmente questo non funziona se si tratta di una pagina nuova: dato che il server non conosce la pagina genera degli annunci “generici” e si segna la pagina. Più tardi, con calma, il server stesso si scaricherà la pagina e la esaminerà , memorizzando i suoi contenuti.

Per chi fosse interessato:
L’agent che appare nei log in questa fase è “Overture”, (non la forma lunga tipo “FAST-WebCrawler/3.8 (crawler at trd dot overture dot com”, proprio un semplice “Overture”)

Mentre l’agent di Adsense (Mediapartners-Google/2.1) di solito visita la pagina chiamante entro pochi secondi, l’agent di YPN se la prende più comoda, (fino a 17 minuti)

In compenso, mentre in Adsense una pagina sconosciuta al server genera gli annunci gratuiti (PSA) in YPN una pagina sconosciuta genera annunci generici ma che comunque pagano.

Trovato un altro sito!

March 16th, 2005

E questa volta non è un blog (sono messe a tacere le voci secondo cui YPN sarebbe almeno in un primo tempo riservato ai blog). E’ un sito di affitto DVD, che sfoggia due blocchi di annunci YPN.

Da quanto sono lì questi link?
La versione di archive.org del 27 febbraio non ha gli annunci, e il sito non è archiviato nella cache di Google.

Invece, la versione nella cache di Msn Search, del 3 marzo, ha già gli annunci al loro posto.

Come è fatto un annuncio YPN

March 16th, 2005

Andando ad esaminare il sorgente di una pagina che contiene annunci YPN, si vede una struttura di codice javascript molto simile a quella di Google Adsense: prima un blocco che definisce le impostazioni degli annunci

<script language="JavaScript">
<!--
ctxt_ad_partner = '2136985443';
ctxt_ad_section = '281';
ctxt_ad_bg = '';
ctxt_ad_width = 120;
ctxt_ad_height = 240;
ctxt_ad_bc = '689526';
ctxt_ad_cc = '75BA72';
ctxt_ad_lc = '401F7A';
ctxt_ad_tc = '232D0B';
ctxt_ad_uc = '401F7A';
// -->
<script>

Poi un blocco che chiama il javascript remoto per la generazione degli annunci:
<script language="JavaScript" src="http://ypn-js.overture.com/partner/js/ypn.js">
</script>

Tutti i valori sono abbastanza chiari, L’unico che si presta a qualche ambiguità è ctxt_ad_section . Sono state fatte alcune illazioni stampalate, ma secondo me si tratta semplicemente dell’equivalente del Channel di Adsense